Una sfida strutturale internazionale
L’OMS prevede nel 2030 una carenza globale di circa 11 milioni di professionisti sanitari. I paesi a reddito più basso sono i più vulnerabili, ma anche quelli ad alto reddito affrontano invecchiamento e carenze regionali.
Europa
Nel 2025 la Commissione europea ha segnalato una carenza di circa 1,2 milioni di medici, infermieri e ostetriche. In dodici paesi UE oltre il 40% dei medici aveva almeno 55 anni nel 2022.
Dipendenza internazionale
Secondo l’OCSE, circa il 20% dei medici e il 9% degli infermieri è stato formato fuori dal paese di lavoro. Dal 2010 i numeri sono aumentati del 62% e del 71%.
Stati Uniti
L’AAMC prevede una carenza fino a 86.000 medici nel 2036.
La Cina come grande mercato formativo e del lavoro
A fine 2025 la Cina contava circa 5,29 milioni di medici abilitati e assistenti e 6,03 milioni di infermieri registrati. Questo non significa disponibilità automatica; la selezione deve essere volontaria, individuale ed etica.
Perché il reclutamento da solo non basta
Riconoscimento, lingua, immigrazione, good standing, competenze, privileges locali e onboarding determinano la capacità effettivamente aggiunta.
La mobilità internazionale integra, ma non sostituisce formazione, fidelizzazione, pianificazione e miglioramento delle condizioni di lavoro.
Condizioni etiche
Il Codice globale OMS è stato modificato nel 2026 con attenzione a protezione dei lavoratori migranti, mobilità sostenibile e coinvestimento.